Giornata risolta grazie alle boiles di casa Carp Max, ITALIAN CHAMPION, KILLER e MAX3

di Nicolas Gomiero

Il mio socio di pesca Ramiro nel suo giorno di riposo decide di andare a pescare in una cava del trevigiano. Il lago è una ex cava di estrazione di ghiaia. L’acqua è limpida e sempre fresca ed è popolata da branchi di carpe di taglia media, grosse amur e temoli russi.

Il fondale è caratterizzato da ciottoli coperti da uno strato lieve di limo, la profondità varia dal metro al picco massimo di 25m nel centro della cava dove c’è la risorgiva. Non ha molti punti di riferimento ma, ipotizzando di vederla in un disegno, ha una forma simile ad una scodella.

Così Ramiro decide di calare le canne puntando su inneschi di piccoli diametri e bilanciati con un chicco di mais finto, il tutto accompagnato da bombette di pellet.

IL PROBLEMA:

La mattinata passa tranquilla e i sonar non emettono alcun suono così, nel pomeriggio, Ramiro mi chiama per chiedermi cosa potrebbe fare in quanto non riesce a vedere alcuna mangiata.

LE SOLUZIONI:

  1. Decido di correre subito lì (due teste meglio di una) con le mie boiles ITALIAN CHAMPION di CarpMax, studiate dalla casa madre appositamente per le gare della Nazionale Italiana di Carpfishing, titolo 2013, composte da un mix di spezie e pesce che io le reputo devastante;
  2. Aggiungo anche le fantastiche Cream della linea KILLER, sempre di Carp Max boilies, che sono boiles altamente performanti, attrattive e, anche queste, definite boiles da gara, tempestivamente veloci nell’entrare in pesca tanto da sciogliersi nell’arco di 2/3 ore;
  3. La terza scelta cade sulle boiles altamente digeribili Hurricane (aroma al manzo) della linea MAX3, boiles sia da innesco che da pasturazione, composte da 3 solventi glicole, alcool e olio; queste donano all’esca un’attrattività superiore e permettono di lavorare in acqua in tre diverse direzioni

DISPOSIZIONE DEGLI INNESCHI:

  1. Quando raggiungo Ramiro decidiamo di cambiare le sue esche, inneschiamo sulla prima canna mezza ITALIAN CHAMPION con un chicco di mais per bilanciarla e la depositiamo nel sotto riva;
  2. Nella seconda canna inneschiamo una KILLER Cream, un cavallo di battaglia, e la lanciamo a circa 30 metri
  3. La terza canna Hurricane inneschiamo una boiles della linea MAX3 accompagnata da una bombetta di pellet al pesce

Dopo pochi minuti il sonar della prima canna calata rompe il silenzio.

Una partenza fulminea e un combattimento interessante!

A guadino una giovanotta di 7 kg

Foto e rilascio immediato!

Tempo di innescare e rilanciare una nuova boiles ITALIAN CHAMPION che subito riparte un’altra giovanotta.

Dopo mezzoretta di calma tocca alle KILLER Cream che vanno a segno portando a guadino un sano esemplare con ancora i segni della frega.

Verso sera arriva anche la quarta e ultima carpa della giornata, questa volta con le boiles MAX3.

Una giornata risolta nel migliore dei modi anche questa volta grazie alle alte prestazioni date dalle Boiles di Casa Carp Max!

 

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