Ingredienti Self-Made. Quali ingredienti utilizzare per ottenere attrazione, nutritività e gusto?

di Matteo Pimazzoni

Il FAI-DA-TE… uno degli argomenti più interessanti di questa disciplina, sicuramente uno dei più chiacchierati e, certamente, il più affascinante.

Almeno una volta, tutti noi carpisti abbiamo voluto sentirci alchimisti nel preparare le nostre pozioni e i nostri mix. Ognuno con sue convinzioni e le sue teorie.

Personalmente ho una vera e propria passione per il self-made, non passa giorno in cui io non pensi ai miei mix e alle mie farine e, in questa mia “ossessione”, non sono mai mancati i prodotti Carp Max.
Con il tempo gli ingredienti per i mix self-made di Carp Max hanno svelato la loro natura e ottima qualità!

Ma come possiamo capire se un ingrediente, un aroma oppure un attrattore è veramente efficace?

La risposta è solo una…il tempo! Test dopo test ed ancora test! Solo in questo modo possiamo capire e chiarire la magia di queste palline.

Limitarsi ad annusare o ad assaggiare, facendosi trasportare dalle fantasie, è sicuramente divertente e rassicurante.
Questo può aiutarci a dare più fiducia e convinzione alle nostre esche ma non è la strada migliore per un self-made avanzato e ponderato.

Dal mio punto di vista bisogna dividere la costruzione di un esca nei seguenti step:

  • Scegliere il tipo di mix a seconda dell’utilizzo delle esche, della stagione e dell’approccio di pesca;
  • Ricerca degli ingredienti e studio del mix;
  • Prova pratica delle possibili scelte: impastando il mix con percentuali diverse o con possibili parti liquide;
  • Rullatura di un quantitativo sufficiente che mi permetta di effettuare un test veloce dell’esca (prima a casa con un bicchiere per vedere come si comporta in acqua, il PH, etc..)
  • Queste esche-test saranno scrupolosamente e con continuità usate durante la pesca e sarà il pesce stesso a darvi il resoconto finale!

Consiglio: non valutiamo con leggerezza l’efficacia delle nostre esche solo perché catturano qualche pesce.
Molto importante é trascrivere su un diario tutti i dati e le informazione che si ricevono durante la pesca.
Questo ci permette, eventualmente, di studiare e risolvere le possibili problematiche meccaniche o di attrazione.

“… IL SEGRETO STA NELLE COSE SEMPLICI…”

Parliamo un pò di ricette per boiles self-made

Un tempo basavo i miei mix su dieci o più ingredienti ma così facendo non riuscivo a capire quali ingredienti mi stessero veramente dando una mano e, in caso volessi modificare la ricetta, non sapevo come intervenire, inserendo, a volte, anche ingredienti inutili.

Oggi invece compongo i miei mix utilizzando il minor numero di ingredienti possibili ma di qualità ed utilizzo i prodotti più interessanti in maggior quantità.

In sintesi ho eliminato tutto quello che ritenevo superfluo e per la totalità degli ingredienti scelgo i prodotti Carp Max, performanti e collaudati.

In quasi tutte le situazione prediligo usare Bird Fish mix basati su una buona percentuale di pastoncini e farine di pesce di primissima qualità.

INGREDIENTI SELF-MADE:

Questi sono quelli che utilizzo abitualmente:

  • FARINA DI KRILL : questa farina, sempre freschissima, é un prodotto puro realizzato utilizzando la polpa del gamberetto e non il carapace come altre farine più scadenti. Ha un tasso proteico del 60%, contiene Omega 3, apporta nutritività e possiede un’importante       attrazione oltre ad un gusto straordinario;
  • FARINA DI ARINGHE : utilizzata fin dagli albori del carfishing. Possiede un elevato tasso proteico e marca in maniera importante il mix;
  • PASTONCINI ;

… altri:

  • TTX
  • SOIA TOSTATA MICRONIZZATA
  • LATTE SCREMATO SPRAY
  • SPEZIE VARIE

INGREDIENTI SELF-MADE PARTE LIQUIDA:

…e qui entra in campo la marcia in più! Per la parte liquida Carp Max conta su dei veri e propri fuoriclasse, prodotti che danno una vera mano a completare i miei mix:

  • AROMI TRISOLVENTI Carp Max: a base di glicole, olio e alcool.Totalmente termostabili e molto performanti. I più interessanti si sono rivelati l’aroma Banana, Pesce e Spezie Indiane. Li utilizzo in bassissimi dosaggi. Provati e riprovati in svariate situazioni mi hanno sempre aiutato anche nelle più fredde giornate invernali;
  • OLI ESSENZIALI Carp Max: in quasi la totalità dei casi abbino agli aromi gli oli essenziali al pepe nero (black pepper) e cannella in primis;
  • ATTRATTORI – DOLCIFICANTE Carp Max: fondamentale per arrotondare gli aromi e gli olii;
  • MAX ATTRACTOR Carp Max: soprattutto in inverno, utilizzo questo attrattore liquido a base aminoacidica dalla forte impronta olfattiva;
  • MULTIVIT Carp Max: liquido polivitaminico da aggiungere alla parte liquida oppure da utilizzare per bagnare le boiles dopo la cottura;
  • AMMINOADICI – MAXIMINO Carp Max: infine completo il mio mix con una buona dose di questo complesso aminoacidico derivato da milza e fegato;
  • CONSERVANTE Carp Max: quando non posso congelare le esche utilizzo il conservante Carp Max liquido che già in bassi dosaggi svolge egregiamente il suo lavoro.

Con questi prodotti, come tanti piccoli mattoncini, vado a comporre e riempire tutti i tasselli che mi servono e che mi sono pre-posto: attrazione, nutritività, gusto.

 

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